STATUTO

STATUTO
dell'Associazione denominata "Università dei Saperi Giulio Grimaldi" con sede in Fano.

 

Art.1 -  Denominazione

E' costituita l'Associazione "Università dei Saperi Giulio Grimaldi" più avanti, per brevità, chiamata solo Associazione.

Art.2 - Sede legale ed amministrativa

L'Associazione ha sede in Fano. Con delibera del Comitato di Gestione, per particolari esigenze legate alla attività, possono essere aperte sedi su tutto il territorio comunale, provinciale, regionale, nazionale e dell'Unione Europea.

Art.3 - Finalità e scopi

l'Associazione persegue finalità sociali, educative, culturali; nelle sue attività non pone in essere alcuna discriminazione di carattere religioso, politico, etnico, sessuale e culturale.

L'Associazione promuove:


a) l'adesione alle sue iniziative dei cittadini che abbiano compiuto 18 anni, con particolare attenzione alla domanda di partecipazione delle persone anziane;

b) la costruzione di una rete con organizzazioni ed associazioni culturali, di cittadinanza attiva e di volontariato, con club e centri sociali di anziani;

c) la collaborazione con gli Enti Locali e le Istituzioni private e pubbliche interessate a perseguire gli stessi obbiettivi;

d) l'offerta di strumenti culturali per la promozione della conoscenza e del diritto all'informazione, per la valorizzazione del protagonismo generazionale, per il recupero della memoria storica del rapporto solidale tra le generazioni, per la conoscenza multiculturale, per la formazione permanente;

e) l'ampliamento della cittadinanza attiva, attraverso il rafforzamento del legame tra i cittadini e la comunità, contribuendo così allo sviluppo ed al rinnovamento dello stato sociale a livello locale;

f) l'attuazione di corsi di studio e laboratori didattici;

g) l'organizzazione di convegni, seminari, dibattiti ed altre opportunità di confronto culturale, sociale, economico, politico ed istituzionale;

h) la promozione di studi e ricerche;

i) la redazione e la divulgazione di pubblicazioni a carattere informativo;

l) i rapporti di collaborazione anche mediante la stipula di convenzioni con Enti pubblici o privati di livello locale, regionale, nazionale ed europeo, finalizzate all'adozione di iniziative idonee a promuovere attività culturali rivolte in modo prevalente alle persone anziane, per la promozione della cittadinanza attiva e la realizzazione dell'educazione permanente.

 

Art.4 - Durata anno sociale

La partecipazione ai corsi e ai laboratori è riservata ai soci, la partecipazione alle altre attività è decisa di volta in volta dall'Ufficio di Presidenza.

Per l'iscrizione ai corsi non sono richiesti titoli di studio.

Ogni anno il Comitato di Gestione stabilisce il numero minimo e massimo di iscritti per ciascun corso, le modalità di frequenza, la durata dei corsi e le sedi dei medesimi.

Tutte le attività previste sono programmate dal Comitato di Gestione su proposta della Presidenza.

 

Art.5 - Attestati


L'Associazione rilascia ai corsisti, su richiesta, attestati di partecipazione.

 

Art.6 - Durata Anno Sociale

L' Anno Sociale dell'Associazione coincide con l'anno accademico; inizia dal 1 settembre e si conclude il 31 agosto dell' anno successivo.

 

Art.7 - Soci

Possono diventare soci dell'Associazione tutti i cittadini che abbiano compiuto il 18° anno di età.

L'Associazione esclude la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

Il mantenimento della qualifica di socio è subordinato al pagamento della quota associativa annuale deliberata dal Comitato di Gestione, che ha il potere di aggiornarla.

La domanda di ammissione a Socio deve essere presentata al Comitato di Gestione, il quale deciderà sull'accoglimento o il rigetto dell'ammissione.

La quota associativa è intrasmissibile, non rivalutabile e non rimborsabile.

 

Art.8 - Soci sostenitori

Sono Soci sostenitori coloro che, condividendo le finalità dell'Associazione, nel chiedere l'iscrizione, con atto di liberalità, contribuiscono con quote straordinarie all'attività dell'Associazione.

Il Socio sostenitore gode degli stessi diritti e doveri sanciti, per tutti i Soci, nel presente statuto.

 

Art.9 - Diritti e doveri

Tutti i Soci hanno diritto ad essere informati su tutte le attività ed iniziative dell'Associazione, di partecipare con diritto di voto alle Assemblee, di essere eletti alle cariche sociali e di svolgere il lavoro comunemente concordato e assegnato.

I Soci possono partecipare alle attività didattiche e/o di laboratorio con il pagamento della quota stabilita dal Comitato di Gestione quale contributo spese.

I Soci hanno il diritto di recedere, con preavviso scritto, in tempo congruo, dall'appartenenza all'Associazione.

 I Soci hanno l'obbligo di rispettare e di far rispettare le norme dello statuto e degli eventuali regolamenti.

L'Associazione, in caso di necessità per lo svolgimento delle proprie attività, può intrattenere rapporti di lavoro retribuiti, anche ricorrendo ai propri soci.

   La qualità di Socio si perde:

a) per decesso;

b) per mancato pagamento della quota associativa;

c) per dimissioni o recesso volontario;

d) per esclusione.

Perdono la qualità di Socio per esclusione coloro che si rendono colpevoli di atti di indisciplina e/o comportamenti scorretti ripetuti che costituiscono violazione di norme statutarie.

La perdita di qualità di Socio nei casi a), b) e c) è deliberata dal Comitato di Gestione. Nel caso di cui al punto d), la delibera del Comitato di Gestione deve essere ratificata da parte della prima Assemblea utile. Contro il provvedimento di esclusione il Socio ha 30 giorni di tempo per fare ricorso all'Assemblea.

Nei confronti del Socio che si rende colpevole di atti scorretti, e arrreca nocumento e crea malessere all'interno dell'Associazione, Il Comitato di Gestione applica nell'ordine e in relazione alla gravità, le seguenti sanzioni motivate:

a) richiamo;

b) diffida;

c) sospensione e/espulsione.

Contro il provvedimento di sospensione e/o espulsione , il Socio ha 30 giorni di tempo per fare ricorso, per iscritto, all'Assemblea.

 

Art.10 - Enti di patrocinio

Sono Enti di patrocinio gli Enti Pubblici, le Università, le Associazioni e le Aziende Private che riconoscono nell'Associazione un veicolo importante nella promozione sociale e culturale e sostengono, anche economicamente, singole iniziative.

 

Art.11 - Organismi

 Gli organismi dell'Associazione sono:

a) Assemblea dei Soci

b) Comitato di Gestione

c) Presidente

d) Tesoriere

e) Ufficio di Presidenza

f) Collegio dei Sindaci revisori

Tutte le cariche sociali elettive sono a titolo gratuito, possono essere rimborsate solo le spese effettivamente sostenute nell'esercizio delle funzioni.

 

Art.12 - Assemblea dei Soci

L'assemblea è costituita dai Soci in regola con il versamento della quota associativa al 31 agosto di ogni anno ed ha i seguenti compiti:

a) eleggere il Comitato di Gestione;

b) approvare i bilanci consuntivi e preventivi;

c) esaminare le risultanze delle attività didattiche svolte e delineare i programmi futuri.

L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è convocata dal Presidente dell'Associazione che delibera il luogo, il giorno e l'ora della prima convocazione ed il luogo, il giorno e l'ora della seconda convocazione.

L'assemblea Ordinaria è convocata almeno una volta all'anno, ed ogni volta che il Presidente lo ritiene necessario ovvero su richiesta di un terzo dei suoi componenti, o su richiesta di un terzo degli associati.

La convocazione dell'Assemblea dei Soci avviene tramite comunicazione da inviarsi tramite lettera, e-mail, fax, ovvero con avviso affisso nella sede sociale almeno quindici giorni prima della data di svolgimento.

L'Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la partecipazione del 50% più uno dei Soci, e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli associati presenti. Le delibere saranno valide a maggioranza dei presenti.

L'Assemblea straordinaria convocata per lo scioglimento dell'Associazione e per le modifiche statutarie delibera secondo le modalità previste dai successivi Artt. 19 e 21.

Per le votazioni si procede normalmente per alzata di mano. Per l'elezione delle cariche sociali si procede mediante il voto a scrutinio segreto su scheda.

Ogni socio ha diritto ad un voto.

Di ogni riunione viene redatto un verbale che viene sottoposto a votazione nella riunione immediatamente successiva.

 

Art.13 - Comitato di Gestione


Al comitato di Gestione spetta l'amministrazione ordinaria e straordinaria dell'Associazione.

E' eletto ogni tre anni e i suoi componenti non sono rieleggibili, di norma, per più di due mandati consecutivi.

L'assemblea determina da sette a nove il numero dei suoi componenti.

Il Comitato di Gestione si riunisce, su convocazione del Presidente, almeno tre volte l'anno e ogni qual volta ne faccia richiesta almeno un terzo dei suoi componenti. In tale seconda ipotesi il Presidente è tenuto alla convocazione del Comitato entro quindici giorni dalla richiesta.

Il Comitato di Gestione è validamente costituito con la presenza della maggioranza semplice dei presenti. Nelle votazioni palesi, in caso di parità, prevale il voto del Presidente.

Il Comitato di Gestione:

a) elegge e revoca tra i propri componenti, Il Presidente, il Vice Presidente e l'Ufficio di Presidenza;

b) nomina e revoca il Tesoriere;

c) approva il regolamento dell'Associazione;

d) determina l'ammontare della quota di iscrizione annuale per i Soci;

e) approva la restante attività dell'Associazione;

f) sottopone all'approvazione dell'Assemblea annuale dei Soci i bilanci preventivi e consuntivi ed il programma didattico annuale dei corsi.

I componenti del Comitato di Gestione che, senza giustificato motivo, non partecipano a più di tre sedute consecutive sono dichiarati decaduti.

Di ogni riunione viene redatto un verbale che viene sottoposto a votazione nella riunione successiva.

 

Art. 14 - Il Presidente

Ha la rappresentanza legale dell'Associazione ed ha l'uso della firma sociale. Resta in carica tre anni e non è eleggibile, di norma, per più di tre mandati consecutivi.

E' eletto a maggioranza di voti tra i componenti il Comitato di Gestione.

Convoca e preside le riunioni dell'Assemblea dei Soci, del Comitato di Gestione, dell'Ufficio di Presidenza, garantisce l'esecuzione delle deliberazioni.

Sovraintende all'amministrazione avendo cura di convocare periodicamente il Tesoriere per relazionare in merito allo stato della situazione finanziaria.

In caso di necessità, o urgenza, ha la facoltà di prendere decisioni autonome da sottoporre alla ratifica del Comitato di Gestione.

Ha facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti riguardanti l'Associazione davanti a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa in qualsiasi grado e giudizio.

In caso di assenza o impedimento o cessazione, le relative funzioni saranno svolte dal Vice Presidente.

 

Art.15 - Ufficio di Presidenza

E' composto dal Presidente e da altri due componenti tra cui il Vice Presidente.

Ha funzioni operative di attuazione delle decisioni del Comitato di Gestione. Si riunisce almeno una volta al mese e ogni volta che si renderà necessario per realizzare il programma delle attività deciso dall'assemblea dei Soci e dal Comitato di Gestione.

Propone al Comitato di Gestione le iniziative sociali, culturali, ricreative e i progetti rientranti tra le motivazioni costituenti l'Associazione.

Assegna eventuali incarichi temporanei per la realizzazione dei progetti tra i componenti del Comitato di Gestione e al di fuori di esso.

Si avvale, nello svolgimento delle sue funzioni, di una segreteria che, per l'espletamento del proprio lavoro potrà essere regolata da un rapporto di collaborazione: in tale caso chi svolge il lavoro di segreteria non potrà ricoprire incarichi elettivi.

 Art.16 - Tesoriere

Ha la responsabilità della corretta gestione dell'amministrazione e della buona tenuta dei libri contabili.

Risponde del suo lavoro all'Ufficio di Presidenza e al Comitato di Gestione.

Il Tesoriere, su delega del Presidente, può accedere al conto corrente dove confluiranno tutte le risorse finanziarie provenienti dalle iscrizioni, dalle compartecipazioni, dalle sovvenzioni e in genere dalle attività che prevedono introiti e dal quale si preleveranno le risorse utili al buon funzionamento della gestione dell'Associazione.

 

Art.17 - Collegio dei Sindaci Revisori

Rimane in carica tre anni ed è composto da tre membri effettivi e due supplenti, nomina al suo interno il Presidente, ed ha i seguenti compiti:

- controllo delle operazioni e delle scritture contabili che deve essere verbalizzato;

- predisposizione di una relazione sugli aspetti contabili e finanziari in occasione dell'assemblea per l'approvazione del bilancio consuntivo.

Il Presidente dei Sindaci Revisori è invitato ai lavori del Comitato di Gestione.

I componenti il Collegio dei Sindaci revisori non possono essere eletti per più di due mandati consecutivi.

Possono essere nominate persone di comprovata competenza e professionalità non necessariamente aderenti all'Associazione.

 

Art. 18 - Esercizio sociale e bilancio

L'esercizio sociale decorre dal 1 settembre al 31 agosto di ogni anno. Entro il 31 agosto di ogni anno il Comitato di Gestione, unitamente alla relazione scritta del Collegio dei Revisori, presenta per l'approvazione all'assemblea:

il rendiconto economico e finanziario dell'esercizio trascorso o il bilancio dal quale dovranno risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti; nonché il bilancio preventivo per l'anno in corso.

E' vietato distribuire, anche in modo indiretto: utili o avanzi di gestione, fondi riserve o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione siano impose dalla legge. L'eventuale avanzo di gestione dovrà essere reinvestito a favore di attività istituzionali statuariamente previste.

 

Art. 19 - Scioglimento dell'Associazione

Lo scioglimento dell'Associazione viene deciso dall'Assemblea che viene convocata in seduta straordinaria dal Presidente su proposta del Comitato di Gestione.

L'assemblea è valida se parteciperanno almeno i 3/5 dei Soci. La proposta di scioglimento si intende approvata se avrà registrato la maggioranza dei 2/3 tra i presenti.

In caso di scioglimento il patrimonio dell'Associazione, dedotte le passività, verrà devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe o a fini di utilità sociale, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili o riserve ai Soci.

 

Art. 20 - Patrimonio dell'Associazione

Il patrimonio dell'Associazione è formato:

a) dalle quote sociali;

b) dai contributi dei Soci sostenitori;

c) dai contributi degli Enti di patrocinio;

d) da ogni altra eventuale entrata.

L'Associazione può ricevere contributi monetari e lasciti mobiliari e immobiliari che andranna a far parte del suo patrimonio.

 

Art. 21 - Modifiche allo statuto

Al presente statuto possono essere apportate modifiche dall'Assemblea straordinaria dei soci, appositamente convocata dal Comitato di Gestione, con il voto favorevole di almeno i 2/3 dei presenti.

 

Art. 22 - Valore legale dello statuto

Il presente Statuto fa parte integrante dell'atto costitutivo dell'Associazione "Università dei Saperi Giulio Grimaldi". 

Per quanto non previsto nel presente Statuto valgono le disposizioni di legge del Codice Civile in materia di associazioni di promozione sociale.

Reg. 18.11.2011 n. 3173

 

 

 

 

 

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